Episodio 15 · 31 agosto 2026 · 36min

Paul Graham: 10 Lezioni da Disimparare per un Giovane Imprenditore

Nel saggio The Lesson to Unlearn (dicembre 2019), Paul Graham sostiene che la cosa più dannosa che impariamo a scuola è puntare solo a ottenere buoni voti. Secondo lui, i test scolastici creati da un’autorità si possono aggirare: si può copiare o studiare gli esami passati per prevedere le domande. Così finiamo per passare la maggior parte del tempo a cercare di aggirare test scadenti.

Questo problema è importante. Paul se n’è accorto quando i fondatori che arrivavano a Y Combinator gli chiedevano qual era il segreto per convincere i venture capitalist a investire nelle loro aziende. Avevano molte idee: lanciare il prodotto martedì, organizzare un grande evento o far parlare persone influenti del proprio prodotto.

Paul Graham rispondeva che la cosa più importante era creare un prodotto che le persone volessero davvero. Però molti fondatori trovavano questa risposta difficile da accettare e continuavano a pensare a strategie come scegliere il giorno giusto per il lancio o altre tattiche.

Paul scrive che anche lui era stato abituato a vincere superando test scadenti. Ha sempre odiato le grandi aziende, ma se qualcuno gli avesse chiesto il motivo, non avrebbe saputo rispondere bene, finché non ha capito che era proprio questo: lì si vince superando test scadenti imposti da un’autorità.

Una domanda che ci ha fatto riflettere è questa: invece di chiederci se un lavoro ci piace, potremmo chiederci quanto in quel lavoro si ottiene solo superando test scadenti.

L’altro saggio che abbiamo letto si intitola “Life is Short”. Una delle frasi che ci ha colpito di più è quella in cui Paul dice che la vita è davvero breve e, di conseguenza, dobbiamo aspettarci che la sua brevità ci colga di sorpresa. Si danno per scontate delle cose che poi non ci sono più. Si pensa sempre di scrivere quel libro o scalare quella montagna, e a un certo punto ci si rende conto che la finestra di opportunità si è chiusa.  Per questo motivo, dobbiamo imparare a non rimandare ciò che davvero desideriamo.

Concludiamo questo episodio parlando di “What Doesn’t Seem Like Work? Qui Paul scrive che uno degli indizi più importanti per capire cosa vogliamo davvero fare è chiederci cosa sembra lavoro per gli altri ma che non sembra lavoro per me.

Trascrizione 36min

Dieci riflessioni principali dall'episodio

1

"La cosa peggiore che il sistema educativo fa è prepararvi a credere che il modo per vincere sia quello di superare, aggirandoli, dei test scadenti."

2

"Il modo in cui si ottengono molti utenti è quello di rendere il prodotto davvero fantastico. In questo modo le persone non solo lo useranno, ma lo consiglieranno ai loro amici."

3

"Uno dei criteri per riconoscere le cose che contano è quello di chiedersi se ci interesseranno anche in futuro. Le cose che non contano davvero hanno un picco di importanza che è solo apparente."

4

"Eliminate senza esitazione le cavolate, non aspettate a fare le cose che davvero contano per voi e godetevi a pieno il tempo che avete."

5

"Se la vita è breve, dobbiamo aspettarci che la sua brevità ci colga di sorpresa. Ed è proprio quello che di solito succede. Si danno per scontate delle cose che poi all'improvviso non ci sono più. Si pensa di poter sempre scrivere quel libro, o scalare quella montagna, o altro, e a un certo punto ci si rende conto che la finestra di opportunità per fare quella cosa ormai si è chiusa."

6

"Se qualcosa che sembra lavoro per gli altri non ti sembra lavoro, probabilmente è ciò per cui sei ben adatto."

7

"Il classico modo per evitare di essere colti di sorpresa da qualcosa è di esserne attivamente consapevoli."

8

"Dovremmo sempre guardare noi stessi da fuori e chiederci: è davvero così che voglio passare il mio tempo?"

9

"Più strane sembrano le tue inclinazioni rispetto agli altri, maggiore è la prova che probabilmente è ciò che dovresti fare."

10

"Imparare a essere impazienti per le cose che più desiderate fare."